Ancora una volta grande partecipazione e spalti gremiti alla Piscina Comunale di Asti per il tradizionale Trofeo Asti Blu, gara di qualifica nazionale di apnea indoor FIPSAS arrivato alla settima edizione. L’appuntamento, ormai diventato tradizione nell’ambiente apneistico, è stato un grande successo e ha visto la partecipazione di 89 atleti provenienti da tutta Italia e appartenenti a 15 squadre.

La gara è stata partecipata da un gran numero di esordienti, a conferma della continua crescita di questo sport. Fra le prestazioni di rilievo si possono citare i 175 metri di dinamica con attrezzi con le due pinne della nazionale Arsela Lufi della società Sottopressione, i 183,30 del suo compagno di squadra Massimiliano Pampaloni, i 178,30 di Valentino Colombi del Tilikum Freedivers e i 155,80 di dinamica senza attrezzi (rana sub) del nazionale Luciano Morelli sempre della Tilikum Freedivers.

Il Trofeo a squadre è stato vinto, con 74 punti, dal Primo Club Lacustre di Novara.

Alla gara hanno anche preso parte i ragazzi “special” del Sotto Sotto guidati dal loro allenatore Marco Giachino.

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte l’Assessore allo Sport del Comune di Asti Mario Bovino, che ha espresso grande soddisfazione nel vedere uno sport così ben rappresentato a livello di eccellenza nazionale da una società astigiana.

La gara è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Asti e della Provincia di Asti ed è stata possibile grazie alla sempre preziosa collaborazione del Centro Sportivo Roero, che gestisce la piscina, e dall’azienda agricola Reginin di Vinchio, che ha offerto a fine gara il suo ottimo vino.

L’appuntamento per atleti e simpatizzanti è per il prossimo anno, mentre le attività dell’Asti Blu in piscina e al mare continuano come sempre, per apnea e immersioni con le bombole.

 

Virginia Busi, per varie ragioni unica nostra atleta impegnata in gare outdoor quest’anno, ha partecipato, con ottimi risultati, alla gara di assetto costante a Milazzo con ottimi risultati. Di seguito il suo racconto.

Quest’anno, per la prima volta, ho deciso di provare ad allenarmi anche durante l’inverno in vista di migliorare la profondità, pur se il tempo che posso dedicare all apnea è davvero ridotto a causa del lavoro.
Per pianificare l’allenamento, in piscina e a secco, ho seguito gli insegnamenti appresi durante il corso da allenatore FIPSAS, ma anche i consigli di amici con più esperienza di me, come Giorgio Bestente, che mi ha aiutato ad impostare il programma di allenamento, Vincenzo Ferri, che mi ha seguito molto, sia suggerendomi esercizi in vista del costante, sia poi direttamente in mare, e Federico Mana, maestro della compensazione.
Grazie al loro aiuto, sono migliorata, piano piano, metro per metro…prendendo più di 10 metri rispetto al mio massimale dell’anno scorso.
Ho deciso quindi di mettermi alla prova, partecipando alla gara del Dudongo Team tenutasi a Milazzo il 1 e 2 settembre, nella specialità costante con pinne.
Nonostante la maggior parte degli altri partecipanti fossero cari amici, che già conosco da qualche anno, e che anche i giudici cercassero di trasmettere tranquillità, lo stress da gara si è fatto nettamente sentire, essendo anche solo la mia seconda gara di apnea.
Per questa ragione, dopo consulto con Giorgio, ho preferito dicharare una misura (-52m) già fatta più volte in allenamento e anche superata di 1 o 2 metri.
Credo sia stata la scelta giusta: il tuffo è stato uno dei migliori mai fatti, con una compensazione agevole ed una uscita perfetta!
Il risultato è stato un podio! Sono arrivata seconda dopo Chiara Obino e prima di Cristina Rodda che, purtroppo, ha avuto un problema ad un orecchio.
Sono davvero contenta ed è stato per me un onore essere sul podio con due apneiste cosi forti.
Certo questo risultato mi fa venire la voglia di continuare ad allenarmi e farò del mio meglio per andare ancora più fondo l’anno prossimo!

Bravissima Virginia, avanti così!

Una settimana intensa, di allenamento fisico e mentale per me e per i ragazzi dello stage di apnea organizzato tutti gli anni nel mare di Ustica dal CT della Nazionale Stefano Tovaglieri.

Particolarmente intensa per me che, da un lato, come istruttore AA ho cercato di aiutare Stefano con i suoi allievi, e dall’ altro ho deciso di cimentarmi, per la prima volta, in una gara di apnea in profondità , motivata anche dal desiderio di partecipare ad un evento – Ustica nel Blu – dedicato ad un amico che non c’è più.

Devo ammettere che è stata dura! L’ansia da gara è davvero difficile da gestire!! Ma grazie ad amici che mi hanno aiutato e in particolare a Giorgio che mi ha rivelato alcuni dei suoi “segreti” per affrontare la profondità, sono riuscita a vincere toccando i -42, non molto se paragonati alle profondità espresse da atleti della Nazionale presenti in gara come Salvatore Bavusaotto, ma tanto per me… atleta Asti Blu alle primissime armi!

Spero di poter riprovare l’anno prossimo per migliorare!!
Grazie Giorgio, grazie Asti blu!

Virginia

Grazie a te Virginia e benvenuta nel vortice!

Classifiche al sito FIPSAS, maschile e femminile

Livia, la nostra campionessa europea di apnea dinamica pinne, racconta la sua esperienza ai Campionati Europei CMAS di Apnea.

Dal 12 al 18 Giugno si sono svolti i Campionati Europei CMAS di Apnea Indoor, un obbiettivo che mi ero prefissata dallo scorso anno dopo i Mondiali di Lignano Sabbiadoro. Fino agli Italiani Assoluti di Novara non avevo ancora la certezza della mia convocazione con la Squadra Azzurra, ma dopo aver vinto 2 Titoli Nazionali DNF (rana), DYNP (pinne) e un quarto posto in Dyn (monopinna), eccola arrivare, confermata per il secondo anno consecutivo con la maglia Azzura, azzurra come quella del mio club Asti Blu.

Un anno di sacrifici e dedizione che si conclude con l’ultimo mese quello più intenso a livello psicologico, allenamenti fatti sul tempo, sullo scandire il ritmo, il verificare la tecnica, nulla deve essere tralasciato. Ed ecco arrivare la partenza per Cagliari, siamo tutti insieme un’altra volta e c’e’ subito sintonia tra di noi, una energia che ci aiuterà anche in gara.

Dopo la giornata di Apertura dei Campionati, arriva il giorno della mia prima gara, ho il cuore a mille, l’agitazione mista alla paura fanno pensare “ma chi cavolo me lo ha fatto fare”, ma non importa ormai sono qua e nulla mi fermerà nell’arrivare al mio obbiettivo. Mi chiamano, è il mio turno, mi danno il countdown 3 minuti, 2 minuti,1 minuto 30 secondi, l’ultimo respiro e parto, i primi 25 mt tremo per la tensione e poi subito la prima contrazione e in pochi attimi arriva la calma e la consapevolezza….tanto è tutto come al solito, l’ho già fatto, devo solo ripeterlo. Esco con grande tranquillità stavo benissimo ne avevo ancora ma non volevo sbagliare nulla, sono prima, mancano ancora 3 Atlete tra queste la mia connazionale Alessia Zecchini (argento) a fine gara arrivo quarta per soli 20 centimetri. Un po’ di amarezza, la rabbia alterna lo sconforto, ora devo pensare alla prossima gara e dare tutto quello che ho.

Arriva il secondo giorno, lo sento e’ il mio, la grinta c’e’, la testa anche, il fisico pure e allora mi dico vai e conquista la tua medaglia… conto alla rovescia dei giudici l’aria entra nei miei polmoni li carico al massimo e mi immergo, sento lo scivolamento dell’acqua lungo tutto il mio corpo, mi faccio trasportare senza distogliere la mente ed ecco che arriva il muro dei 150m le gambe urlano ma il desiderio di arrivare in fondo è più forte,175m non mi bastano voglio di più le contrazioni mi tormentano le gambe non le sento più, esco ho dato il massimo non potevo osare di più avrei gettato al vento mesi di allenamenti ed ecco il verdetto dei giudici gara valida 196mt . Ora sono prima manca la super campionessa Alessia Zecchini e chiude la sua prova dietro di me per soli 2 metri. Sono Campionessa Europea non ci posso credere scoppio in un pianto liberatorio, incredula ma più serena, mi manca solo una gara la monopinna, per la quale nutro un amore profondo, alla quale arrivo meno tesa ma fisicamente provata ma con la consapevolezza che è l’ultima prova e che voglio concludere questi Europei cercando di superarmi un’altra volta.

In vasca mi accompagna Gaspare Battaglia e un minuto prima del conteggio finale mi dice “ricordati che ti vogliamo tutti bene e divertiti più che puoi”. E cosi è stato divertimento puro, ho nuotato per 208 mt, piazzandomi al quinto posto, per ognuna delle persone che mi hanno sostenuto ed aiutato, i miei compagni del Team Azzurro, Monica Barbero, Maria Silvia Amadii, il team Fipsas con Carlo Allegrini, gli amici più cari, per tutti coloro che hanno creduto in me fin dall’inizio i miei amati coachs: Gaspare BattagliaGabriele Fava, Laura Rubiola ed Emiliano Scaburri, il fantastico Asti Blu con Maurizio Santero, AcquastoreSergio BrusattiMarcello Lorenzini, Daniela Sabatini Wave Piscine dove mi alleno da sempre, il team Novara Apnea, grazie e a tutti.

Grazie a te Livia, siamo veramente orgogliosi di te!

Si sono conclusi lo scorso fine settimana a Novara i Campionati Italiani Assoluti di apnea indoor FIPSAS, la competizione riservata agli atleti di categoria Elite e che chiude la stagione delle gare in piscina.

Grandi numeri e grandi risultati, 36 squadre in gara, 175 atleti che nei tre giorni di gare si sono cimentati in 370 prove di apnea realizzando 3 nuovi record italiani.

Asti Blu presente, con i suoi apneisti di punta, a difendere il titolo di Squadra Campione d’Italia di Apnea conquistato lo scorso anno a Torino. E anche quest’anno abbiamo raccolto risultati di grande rilievo: 3 titoli individuali di Livia Bregonzio, atleta della Nazionale, che con 145 metri è Campionessa Italiana di apnea dinamica senza attrezzi (rana sub) e con 181 metri è anche Campionessa Italiana di apnea dinamica con le 2 pinne. Rosa Giannoccaro, con 4 minuti e 41 secondi si è aggiudicata l’oro nell’apnea statica, disciplina nella quale Monica Chiabrando, con 4 minuti e 26 secondi si è aggiudicata la medaglia di bronzo.

Da segnalare, fra i risultati individuali, le 3 bellissime prove di Luca Rissone, 156 metri di dinamica senza attrezzi, 171 metri di dinamica con le 2 pinne e 206 metri di dinamica con la monopinna e i 172 metri di dinamica con la monopinna di Rosa Giannoccaro.

Tutti i nostri atleti hanno dato il massimo, migliorando sensibilmente le prestazioni dello scorso anno, ma ciononostante non siamo riusciti a riconquistare il titolo a squadre che per un soffio è stato vinto dalla società torinese SottoSotto. Alla fine dei conteggi, infatti, i metri percorsi in apnea dai torinesi nelle 21 prove prese in considerazione per il titolo a squadre sono stati 3.284, mentre l’Asti Blu ne ha percorsi 3.185.

Classifiche disponibili sul sito FIPSAS.

Articolo al sito FIPSAS.

Riprese delle fasi salienti di gara al nostro canale YouTube.

E adesso mare, gita al Giglio, assetto costante (seguite il sito per le uscite in mare).

Asti Blu si distingue il 19 marzo all’edizione di esordio del Trofeo NovarApnea presso la piscina olimpionica del Pala Igor a Novara il   in occasione del campionato regionale che raccoglieva l’adesione di ben  142 atleti provenienti da tutta Italia e appartenenti a 14 squadre riuniti per  prendere parte alle prove di qualificazione nazionale della disciplina apnea dinamica, con e senza l’ausilio di attrezzi. Il Trofeo è stato vinto dal Club Sotto Sotto di Torino, la squadra  Astigiana  causa malanni di stagione riportava molte assenze nella rosa  che non le permettevano di mirare al titolo, ma a livello individuale si distingueva con ottimi piazzamenti e record personali.

Nell’apnea dinamica con attrezzi (pinne) ricordiamo il primo posto nella categoria Elite di Giannoccaro Rosa che con una distanza di ben  143,15mt (record personale) si aggiudicava il titolo di campionessa regionale della specialità. Sempre nell’apnea dinamica con attrezzi, ma con la monopinna  Livia Bregonzio atleta della Nazionale  Italiana conquistava  il secondo posto con ben 204 mt percorsi con un solo atto respiratorio. Per la categoria  Elite maschile  apnea dinamica con  attrezzi pinne  sfiorava  il podio Riccardo Tiengo con  132 mt piazzandosi al quarto posto.

A distanza di nemmeno un mese è stata  la città  di Bari ad ospitare, nel fine settimana 1 e 2 Aprile l‘edizione 2017 dei Campionati Italiani Primaverili di Apnea Indoor ,  anche in questo caso  Asti Blu otteneva ben  due medaglie d’argento rispettivamente con Livia Bregonzio nella dinamica senza attrezzi  (rana) con  una distanza di ben 146,26 mt, il  secondo argento veniva conquistato da Rosa Giannoccaro nella prova di statica  abile a fermare il  cronometro a 4’ 50’’,99, ancora  Livia Bregonzio conquistava medaglia di bronzo questa volta nella specialità dinamica con attrezzi (monopinna) con 170,84 mt.

Le performance non si sono fermate alle sole medaglie, ma altri due  atleti di Asti Blu hanno siglato il loro record personale in diverse specialità  Rosa Giannoccaro  153,13 mt dinamica con pinne e Marco Masi 181,43 in dinamica con pinne  a testimoniare una squadra in grande forma pronta per i prossimi Campionati Italiani Estivi di Apnea Indoor, gli “assoluti”,  che si svolgeranno a Novara  il 19/21 maggio durante i quali Asti Blu sarà chiamata a difendere il titolo di Campione Italiano a squadre conquistato per 2 anni di seguito.